Dopo 10 anni di assenza dalle scene pisane, lo scorso mercoledì 19 maggio al Circolo ARCI Caracol di Pisa ritorna il Mago Darus (nella vita Dario Russo).
Noi che lo abbiamo seguito e sostenuto durante le serate al Leningrad cafè di fine anni ’90 (quello gestito da Vittorio e Matteo, per intenderci), noi che lo abbiamo visto bruciare per sbaglio in un’esibizione le prime 50 mila lire guadagnate al Circolo La Rossa, noi che sapevamo tutti i suoi numeri a memoria e sgamavamo qualche trucco, noi che aspettavamo che gli scappasse da ridere e a volte succedeva. Noi, dopo 10 anni lo ritroviamo in splendida forma! Come se il tempo non fosse passato né per lui né per i suoi numeri piacevolmente imperfetti…Si, perché il Mago Darus ha continuato a lavorare sulla sua magia, ipnosi e lettura del pensiero di un pubblico che qui a Pisa lo ha ri-accolto come amico e ha giocato con lui a pensare a un numero, guardare una carta e pescare una pallina che ha restituito tal quali in un’improvvisazione di parole a volte sconnessa. Viene da dire che il Mago Darus trovi la sua “chiave” proprio in quel modo buffo e a volte fuori tempo di rendere un concetto improvvisandolo hic et nunc, così da distrarre lo spettaore dal trucco e lasciare che si ponga ancora una volta la domanda: “ma come avrà fatto?”
Qui alcune foto della serata.
Per approfondimenti www.darus.it
